Residenza
Comunità Socio Sanitaria e appartamento protetto.
La nostra storia
Nata nel 1983 da un piccolo gruppo di familiari e volontari, Bucaneve è cresciuta un servizio alla volta, seguendo i bisogni delle persone che accoglie.
“Non ci fermiamo mai: ogni giorno accogliamo e valorizziamo le persone con disabilità, perché possano vivere il più possibile da protagoniste nel proprio contesto sociale.”
Le tappe
Ogni servizio è nato per rispondere a una domanda concreta delle famiglie del territorio.
Un piccolo gruppo di familiari e volontari fonda Bucaneve. Il primo servizio è il Centro Socio Educativo “Il Mosaico”: fisioterapia, musica, attività artigianali e artistiche.
Parte un progetto per creare posti di lavoro per persone disabili nella raccolta differenziata, che nel 1991 diventa una cooperativa autonoma di inserimento lavorativo.
La comunità alloggio per chi non ha più il supporto della famiglia. Nello stesso periodo nascono il servizio educativo domiciliare e l’assistenza scolastica.
Una sede moderna, su standard europei, integrata nella città: portici, negozi e caffetteria aperti a tutti.
L’associazione di volontariato che promuove solidarietà e inclusione sociale accanto alla cooperativa.
Ad aprile apre il cantiere della nuova residenza ad alta protezione: 1.300 m² in più e il doppio dei posti.
Il Centro Bucaneve
Dal 2009 una sede moderna, costruita su standard europei, con portici, negozi e caffetteria aperti al quartiere. Residenza, salute, attività, lavoro e socialità.
Comunità Socio Sanitaria e appartamento protetto.
Ambulatorio, infermeria, palestra riabilitativa e idroterapia.
Centro studi, biblioteca e sala computer.
Uffici, laboratori e bottega solidale.
Sale pranzo, soggiorno, salone e caffetteria.
33
Professionisti specializzati nella disabilità e nella fragilità. Numero da confermare.
Soci
Una cooperativa di chi la vive ogni giorno. Rinnovo del CdA 2026–2029 da confermare.
Cantiere in corso
Una nuova struttura residenziale di oltre 1.300 m², accanto al Centro, per accogliere persone con disabilità gravi con più spazi e servizi. Stato del cantiere, contributi e investimento da confermare prima della pubblicazione.